Perché conviene affidarsi alla Cogenerazione?

Ridurre i consumi energetici e salvaguardare l’ambiente

Scritto da Redazione Moods Energy il 20 Aprile 2021 / Affidabilità Moods

Che cos’è la cogenerazione

Per cogenerazione si intende la produzione combinata di energia elettrica e calore. Queste due forme di energia vengono prodotte in cascata, in un unico impianto.

La cogenerazione è una tecnologia ad alta efficienza energetica che genera elettricità e cattura il calore, che altrimenti verrebbe sprecato, per fornire energia termica utile – vapore o acqua calda – che può essere utilizzata per il riscaldamento degli ambienti, il raffreddamento, l’acqua calda sanitaria e i processi industriali. Catturando e utilizzando il calore, che altrimenti verrebbe sprecato, ed evitando le perdite di distribuzione, la cogenerazione può raggiungere efficienze superiori all’80%.

Se un’utenza richiede contemporaneamente energia elettrica ed energia termica, anziché installare una caldaia e acquistare energia elettrica dalla rete, si può realizzare un impianto capace di generare in autonomia elettricitàcedendo il calore residuo del processo di conversione dell’energia dal combustibile per soddisfare, invece, le esigenze termiche.

Vista da un’altra prospettiva, il calore inevitabilmente dissipato durante il processo di produzione dell’energia elettrica, nel caso della cogenerazione viene invece recuperato per soddisfare il fabbisogno termico diretto o indiretto.

L’elettricità prodotta può invece essere utilizzata per soddisfare la domanda interna oppure può essere ceduta alla rete di distribuzione.

Come Funziona un impianto di Cogenerazione

I sistemi di cogenerazione tipicamente bruciano del combustibile (gas naturale, petrolio o biogas) per fare girare i generatori per produrre elettricità e, successivamente, utilizzano dispositivi di recupero del calore per catturare quello prodotto dalla turbina o dal motore.

Questo calore viene convertito in energia termica utile, solitamente sotto forma di vapore o acqua calda.  Appare chiaro che, in quanto a complessità, la cogenerazione non è paragonabile alle fonti rinnovabili: l’adozione di questa tecnologia comporta, infatti, la realizzazione di un progetto complesso e di un investimento di un certo tipo, la cui convenienza economica è fortemente dipendente dal profilo energetico dell’utenza finale. Non a caso, le utenze privilegiate per la cogenerazione sono quelle caratterizzate da una domanda pressoché costante nel tempo di energia termica e di energia primaria. Negli ultimi anni hanno iniziato a diffondersi soluzioni di cogenerazione alimentate a fonti rinnovabili, in particolare biomasse di tipo solido, ma anche liquido (oli vegetali) o gassoso (biogas).

In buona sostanza, invece di utilizzare questa risorsa soltanto per la produzione di energia elettrica, com’è spesso capitato in Italia nello scorso decennio (con un rendimento energetico poco soddisfacente), l’assetto cogenerativo permette di sfruttare anche il calore di scarto, migliorando la performance energetica complessiva.

Da rilevare che, a differenza di altri settori dell’energia, la filiera della cogenerazione in Italia è piuttosto sviluppata. Esiste cioè un discreto numero di operatori che realizza le tecnologie alla base degli impianti cogenerativi: dai motori a combustione interna alle celle a combustibile, dalle turbine a gas e vapore agli ORC – Organic Rankine Cycle (Ciclo Rankine Organico). Inoltre, anche tutto il resto della filiera (diagnosi, progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione degli impianti, etc.) è in gran parte ad appannaggio degli operatori nostrani.

I Vantaggi della Cogenerazione

COGENERAZIONEGli impianti di cogenerazione, come si è detto, nascono dall’esigenza di aumentare l’efficienza dei sistemi di generazione di energia elettrica, sfruttando il calore che deve necessariamente essere dissipato dall’impianto per altro uso (industriale o civile).
Il primo vantaggio di un cogeneratore è quindi di ridurre il consumo dell’energia primaria (combustibile), dato che la stessa può essere sfruttata per produrre elettricità e calore. In sostanza, si ottiene un miglioramento del rendimento complessivo e quindi una diminuzione dei consumi (dell’ordine del 35% – 40%).

Da ciò deriva un altro vantaggio fondamentale legato alla salvaguardia dell’ambiente: diminuiscono le emissioni di sostanze inquinanti causate dalla produzione di energia termoelettrica, e si riduce quindi l’impatto ambientale della produzione di energia termoelettrica.

Altri vantaggi meno conosciuti sono legati alle caratteristiche specifiche degli impianti di cogenerazione. Questi sono innanzitutto localizzati vicino all’utenza (nella maggior parte dei casi), fattore che riduce le perdite di trasmissione per la distribuzione e il trasporto dell’energia. Inoltre solitamente funzionano in modalità stand alone, minimizzando i rischi di interruzione dell’alimentazione dell’energia dovuti a problematiche di rete.

Infine – elemento non trascurabile – al vantaggio economico, derivante da minori consumi di energia primaria, si accompagnano gli incentivi di cui è possibile beneficiare se si investe in un sistema cogenerativo.

Quali aziende possono beneficiarne?

Più un’impresa consuma energia a lungo termine, più la cogenerazione risulta la scelta migliore per ottimizzare il consumo energetico spendendo di meno e producendo di più.

Gli utenti che possono trarre maggiori vantaggi da questo metodo di produzione dell’energia sono coloro che utilizzano una quantità costante di energia nel tempo. Ad esempio:

Per le realtà più piccole (si parla di piccola cogenerazione/micro-cogenerazione, meno di 1 MW/ meno di 50 KW), la cogenerazione si applica a realtà come:

Perché si dovrebbe installare un impianto di cogenerazione?

REFRIGERAZIONECombinare la produzione di energia elettrica e termica, dando anche la possibilità d’usufruire dell’energia frigorifera e in questo caso si parla di rigenerazione, garantisce a un’impresa di diventare più efficiente e di ottimizzare il consumo dei combustibili fossili. Di fatto questi impianti permettono d’utilizzare quella parte di combustibile che altrimenti andrebbe sprecata.
Quindi possiamo dire che un impianto di cogenerazione permette d’avere sin da subito:

Gli impianti cogenerativi permettono, quindi, un risparmio di combustibile tra il 10 e il 30%rispetto alla generazione separata. Vengono, inoltre, evitate le perdite di trasmissione e di distribuzione che si verificano quando l’elettricità circola sulle normali reti elettriche, dal momento che la destinazione prevalente è l’autoconsumo.

In questo senso, la cogenerazione può permettere consistenti risparmi sulle bollette energetiche grazie alla sua elevata efficienza intrinseca, che può fornire una copertura contro gli aumenti improvvisi dei costi dell’energia elettrica.

Un aspetto poco considerato della cogenerazione è la sua capacità di ridurre rischi legati all’interruzione dell’alimentazione dell’energia elettrica dovuti a problematiche di rete. I titolari di impianti di cogenerazione, in caso di disservizi, possono godere di un backup elettrico estremante efficiente. Al punto che, come accennavamo in precedenza, il sistema elettrico nazionale utilizza gli impianti di cogenerazione come capacità di riserva, per reagire prontamente a disservizi e picchi di domanda.

Perché scegliere Moods Energy

Moods Energy è il partner ideale negli interventi di efficienza energetica perché individua la soluzione migliore per ottimizzare l’intero ecosistema energetico del Cliente. Fornisce, inoltre, le competenze professionali per integrare diverse tecnologie e strumenti di efficienza nel medesimo intervento.

Compila il form di contatto per avere maggiori informazioni da esperti del settore energetico!


Scritto da Redazione Moods Energy il 20 Aprile 2021 alle ore 14:04 / Affidabilità Moods

Sappiamo come aiutarti.
Scrivici!

Inserisci qui i tuoi dati, ti ricontatteremo presto.